ILLUMINATO

Articolo di Renato Di Gesù (per informazioni sull’autore, clicca qui).

Con questo articolo non so se essere più soddisfatto del suo contenuto “concettuale” o del contenuto musicale che ho deciso di associare.

Se ti è già capitato di leggere qualche altro articolo, tra i precedenti in questo blog, avrai notato che ho l’abitudine di accompagnarli, quasi sempre, proponendo un brano musicale, da ascoltare come sottofondo durante la lettura dello stesso articolo. In questo caso sono molto contento di aver “scovato” qualcosa che non conoscevo o, per meglio dire, che conoscevo come una “cover” eseguita da un’altra artista.

Il brano che ti consiglio di ascoltare s’intitola “Who’s Lovin’ You” cantata dai The Jackson 5, mitico gruppo musicale degli anni ’60, composto dai membri della famiglia Jackson, tra i quali il grande Michael Jackson (se vuoi saperne di più riguardo questi artisti, clicca qui)

“Who’s Lovin’ You” era una canzone soul scritta nel 1960 da William “Smokey” Robinson e registrata da diversi artisti. L’esecuzione più famosa di questa stessa canzone è attribuita, per l’appunto, ai The Jackson 5 .

Sono sicuro che la lettura di quest’articolo con questo sottofondo musicale risulterà estremamente piacevole.

.

.

Adesso ti invito a leggere quanto ti propongo, di seguito, perché ti confesso di essere estremamente contento (e non lo nego, anche orgoglioso) di essere riuscito a giungere ad una personale consapevolezza di qualcosa che si impatta fortemente in diversi ambiti della mia vita (personale e professionale) e che condivido volentieri con i lettori di questo blog, augurandomi che tra essi ci possa essere qualcuno che possa trovare, da questo stesso articolo, un utile spunto di arricchimento (almeno per chi ne può avere realmente bisogno).

.

Ciò che ti voglio dire è…

Chi nasce nelle tenebre avrà il coraggio di cercare la luce. Chi nasce nella luce avrà il terrore di trovarsi nelle tenebre.

Gli “estroversi” difficilmente possono avere una vita spirituale completa, perché loro già vedono la realtà “all’esterno” di sé, in piena luce, non riuscendo però a vedere “l’interno” di sé, nel suo buio più profondo. Vedono pienamente solo l’esteriorità dell’esistenza.
Gli “introversi”, invece, soffrono molto vivendo nelle tenebre della propria esistenza più profonda, rivolti costantemente solo verso l’interno del sé. Vivono per lungo tempo nelle tenebre della propria anima ma, forse, sono gli unici a poter raggiungere l’illuminazione, una piena evoluzione spirituale, perché desiderano disperatamente la “luce” e sono costretti (se avranno fortuna e capacità) a scoprire che essa si trova solo oltre il proprio sé, nel qui ed ora, raggiungendo anche la piena consapevolezza del significato di quel buio del sé con il quale hanno convissuto per così tanto tempo e che può arricchirsi solo quando si scopre la luce del presente, nel sé ed oltre il sé. Forse solo gli introversi possono comprendere il pieno significato della vita. Puoi raggiungere l’illuminazione solo se ti trovi nelle tenebre, delle quali gli estroversi non possono che avere una irrefrenabile paura.

.

Ovviamente, avrai intuito che io sono abbastanza sicuro di appartenere al gruppo degli “introversi”, nel senso junghiano della parola (per qualche informazione su questo concetto, clicca qui).

Non ho alcuna reale intenzione di rivendicare una presunta “superiorità” nei confronti degli “estroversi”, ma ti confesso che aver compreso, solo da pochissimo tempo, ciò che ho scritto in questo stesso articolo, rappresenta per me un enorme sollievo da uno stato d’animo (del tutto “sgradevole”) che mi porto dietro da una vita e che, in una certa misura, si correla anche a quella condizione che ho voluto denominare “sindrome di Calimero” e di cui ho parlato in un precedente articolo (per rileggerlo, clicca qui).

Non ho alcuna intenzione di rivendicare nulla nei confronti degli “estroversi”, per il semplice motivo che non posso che ammettere di aver provato, da sempre, profonda invidia nei loro confronti.

Ma adesso, per fortuna (ma anche per mia bravura) mi sento in pace, finalmente, anche con loro.

Ora non sento più alcuna “vergogna” per ciò che sono, non sento alcun desiderio di riscattare un’inferiorità che, adesso finalmente, so di non avere.

Rispetto gli estroversi come ora rispetto realmente anche me stesso (era ora!).

.

Sono felice di tutto ciò e, quindi, ho voluto associare questa cosa ad uno dei brani musicali che preferisco.

Come ho scritto all’inizio di questo articolo, la canzone che ti ho proposto l’ho conosciuta, originariamente, grazie ad una sua esecuzione molto più recente (che adoro), fatta da Jennie Lena, il cui vero nome è Jennie Willemstijn, una cantante e cantautrice olandese che, dall’età di 5 fino a 15 anni, ha partecipato a varie produzioni teatrali per bambini e da bambina si esibiva spesso con sua madre, anche lei cantante, ed era in tournée in tutto il mondo. Nel 2015 Lena è apparsa in The Voice of Holland nella sesta stagione . La sua audizione in cui ha cantato “Who’s Lovin’ You” ha accumulato oltre 100 milioni di visualizzazioni su più piattaforme Internet. La sua performance è stata vista da molti come la migliore audizione nella storia del franchise di The Voice .

Il blogger musicale Perez Hilton ha detto: “Non è stata solo la migliore audizione per ‘the Voice’, è stata anche una delle MIGLIORI audizioni che abbia mai visto per una competizione di canto. Jennie è una delle mie cantanti preferite in assoluto!”

Pertanto, non posso che augurarti un piacevolissimo ascolto di questa stupenda interpretazione.

.

Concludo questo articolo, come al solito, chiedendoti di “passare voce” (se vorrai) ed informare altre persone dell’esistenza del blog “QUASIZEN” (puoi, ad esempio, utilizzare i “pulsanti” in cima ad ogni articolo per condividerlo anche nei social).

Se vorrai spiegare cosa vi si può trovare, potresti accennare a quanto ho scritto in un precedente articolo che potrai trovare cliccando qui. Ti ringrazio anche per questo.

In ogni caso, sarà sempre bene considerare che tutto ciò che si legge in questo blog non rappresenta, in alcun modo, alcuna Verità assoluta (per come ho già spiegato in un altro articolo che potrai rileggere, cliccando qui).

.

Se, inoltre, volessi contattarmi lo potrai fare scrivendo a quasizen.mail@gmail.com

Accetterò ogni commento, giudizio o suggerimento (e, se non riesci proprio ad evitarlo, anche qualche insulto). Potresti anche inviare un tuo articolo che vorresti pubblicare su “QUASIZEN”, oppure, semplicemente, farmi sapere quale interpretazione preferisci della canzone “Who’s Lovin’ You”.

Ciao, alla prossima (non so quando).

.

Per leggere una copia della licenza

visita il sito web:

https://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/4.0/legalcode

o spedisci una lettera a Creative Commons,
PO Box 1866, Mountain View, CA 94042, USA

.