CON CALMA!

Una pausa è sempre utile.

Voglio smettere di scrivere articoli per un po’ di tempo.

Penserai:    Renato si è già “stufato”

NO.  Non sono, per niente stanco o demotivato, anzi!

Avrei voglia di scrivere almeno un articolo al giorno; è diventata un po’ una “smania”. Anche se i visitatori del mio blog sono un po’ “timidini”, non dimostrando particolare interesse a commentare i miei articoli, la piattaforma web che utilizzo, per “costruire” lo stesso blog, mi fornisce le statistiche del numero di visitatori che, devo dire con particolare soddisfazione, sono già lusinghiere (giornalmente oscillanti tra 20 e 40) in rapporto al tempo trascorso dalla pubblicazione del mio primo articolo e considerato, anche, la mia scarsa dimestichezza con “i trucchi del mestiere” di blogger esperti per incrementare la loro visibilità sul web (io uso solo un arcaico “tam tam” tramite mail con gli amici).

Questo fatto rischia di indurre una mia “compulsiva” (e forse anche un po’ “narcisistica”) attività di produzione di nuovi articoli e la cosa non mi piace. Come ho scritto nel mio primo articolo (L’INIZIO: http://lalucedisperanza.altervista.org/linizio/) ritengo assolutamente un male ritrovarmi in una sorta di dipendenza da internet e vorrei riuscire a raggiungere un sufficiente equilibrio nel suo impiego.

In un precedente articolo avevo scritto che ho deciso di dedicare il 2015, prima di tutto, al miglioramento del mio ottimismo. L’aver cominciato a scrivere frequentemente sul blog, mi ha rubato un po’ di tempo, ma soprattutto concentrazione rivolta all’obiettivo iniziale prescelto per quest’anno; mi sono anche “imbattuto” nel tema della mindfulness (vedi: http://lalucedisperanza.altervista.org/semplicemente-qui-ed-ora/) ed anche questo ha avuto un discreto effetto distraente (per quanto la mindfulness possa essere utile anche nell’impegno che voglio dedicare allo stesso incremento dell’ottimismo, preferisco considerare una cosa per volta). Voglio tornare, quindi, a occuparmi del mio primo obiettivo annuale con maggiore concentrazione.

Oltretutto, ritengo di aver già messo un bel po’ di “carne sul fuoco”. Nel blog puoi già trovare una serie di articoli che potrai leggere e, con calma, “metabolizzare” col mio augurio che ti siano utili.

Nel menù, su in alto, trovi il raggruppamento degli articoli nelle principali “categorie” degli stessi temi trattati.

Ho raggruppato nella categoria “La Speranza” gli articoli che possono anche avere una rilevanza più “generale”; nella categoria “Zen to Done” puoi trovare articoli correlati alla lettura, che ho fatto nel 2014, di un meraviglioso manuale di Leo Babauta, intitolato proprio Zen to Done, che mi ha fornito un eccezionale supporto nella mia crescita personale, permettendomi di acquisire (con un impegno durato quasi tutto l’anno 2014) alcune sane abitudini che spero di consolidare in tutta la mia vita; nella categoria “Ottimismo” sono raggruppati articoli correlati al mio primo obiettivo per il 2015, cioè l’incremento del mio ottimismo in tutti gli aspetti della vita; infine trovi la categoria “Mindfulness” dove troverai articoli dedicati a questo fantastico “stato mentale” che, mantenuto nello svolgimento di ogni nostra attività, configura una più sana e consapevole presenza nella vita.

Un tema che vorrei sviluppare in futuro (avendone tanto bisogno) è la “Assertività”. Come puoi vedere nel sottotitolo del mio blog, è uno dei temi a me cari (anche se, purtroppo, ancora non maturato). In futuro ci sarà, quindi, anche questa categoria tematica, in cui raggrupperò ciò che riuscirò ad acquisire ed applicare (almeno spero).

Finora ho scritto 19 articoli che ti riepilogo, di seguito, in ordine cronologico:

Il 14 marzo 2015 è nato il mio blog, Hope – Guarda la Luce della Speranza (Scopri l’abitudine della semplicità, dell’efficienza, dell’ottimismo e dell’assertività), con la pubblicazione del primo articolo “L’INIZIO”

Nell’articolo successivo “SCEGLI LA META, AMA IL PERCORSO” (http://lalucedisperanza.altervista.org/scegli-la-meta-ama-il-percorso/) ho descritto quale metodo applico per pianificare le mie attività (lo uso soprattutto per le attività extralavorative, anche se è possibile applicare gli stessi principi nel lavoro).

Nel terzo articolo “COSA RIEMPIE LA NOSTRA VITA” (http://lalucedisperanza.altervista.org/cosa-riempie-la-nostra-vita/) ho riportato una magnifica “storiella” che può aiutare a capire che  se si spende tutto il tempo e le energie per cose non importanti, non si può avere spazio per ciò che conta realmente nella vita.

Nell’articolo “COME IMPARARE L’OTTIMISMO” (http://lalucedisperanza.altervista.org/impara-lottimismo/) ho scritto di cosa voglio occuparmi, come primo obiettivo nel 2015, cercando di applicare le teorie di Martin Seligman.

Nell’articolo successvo “SEI SODDISFATTO DEL TUO LAVORO?” (http://lalucedisperanza.altervista.org/sei-soddisfatto-del-tuo-lavoro/) ho scritto di come sia importante l’ottimismo in tutte le nostre attività e quindi anche nel lavoro.

Con l’articolo “UN PO’ DI POESIA NELLA VITA” (http://lalucedisperanza.altervista.org/un-po-di-poesia-nella-vita/) descrivo il cosiddetto metodo Haiku secondo il quale i migliori risultati si ottengono facendo le cose giuste nel più breve tempo possibile.

Nell’articolo “ZEN TO DONE” (http://lalucedisperanza.altervista.org/zen-done/) ho parlato del famoso manuale di Leo Babauta, dove si parla di dieci abitudini che, se applicate, contribuiranno a semplificare e rendere più efficiente la nostra vita.

L’articolo “I CONTI NON TORNANO” (http://lalucedisperanza.altervista.org/i-conti-non-tornano/), pur sembrando solo una “denuncia” incentrata su argomenti politico-economici, in realtà è un invito alla riflessione su quali sono le nostre responsabilità nella scelta di ciò che possiamo considerare veramente importante nella vita.

Ho parlato del mio interesse per il Buddismo nell’articolo “NUTRIAMO LO SPIRITO” (http://lalucedisperanza.altervista.org/nutriamo-lo-spirito/) descrivendo come rappresenti più una “filosofia di vita reale”, distinguendosi da altre religioni.

Nell’articolo “IDENTIKIT DELL’OTTIMISTA” (http://lalucedisperanza.altervista.org/identikit-dellottimista/) descrivo quanto ho appreso riguardo il cosiddetto “stile esplicativo”, cioè il modo in cui siamo abituati a spiegare perché accadono tutti gli eventi, negativi o positivi che siano.

Nel blog ti invito anche a guardare dei video, come quelli proposti nell’articolo “PARLA MARTIN SELIGMAN” (http://lalucedisperanza.altervista.org/parla-martin-seligman/); in essi Martin Seligman parla della felicità e spiega come si possono identificare e rafforzare i tratti positivi che già possiediamo.

L’articolo “IL MANUALE PER LA VITA” (http://lalucedisperanza.altervista.org/il-manuale-per-la-vita/) è l’introduzione ad una traduzione che ti offro di uno scritto (Handbook for Life 52 Tips for Happiness and Productivity) presente sul blog di Leo Babauta, http://zenhabits.net/, dove sono raccolti una serie di consigli riguardanti vari aspetti importanti della vita.

Nell’articolo “PRONTI?… VIA!” (http://lalucedisperanza.altervista.org/pronti-via/) presento il primo capitolo del MANUALE PER LA VITA, intitolato IL PERCORSO DELLA VITA.

Nell’articolo “BREVEMENTE” (http://lalucedisperanza.altervista.org/brevemente/) trovi alcune frasi di Albert Einstein e Jon Kabat Zinn.

Nell’articolo “IL MANUALE – SECONDA PARTE” (http://lalucedisperanza.altervista.org/il-manuale-seconda-parte/) trovi la traduzione del capitolo, intitolato LE COSE BASILARI, del suddetto manuale Handbook for Life 52 Tips for Happiness and Productivity.

Con l’articolo “IL PERCORSO SCELTO” (http://lalucedisperanza.altervista.org/il-percorso-scelto/) descrivo ciò che ho cercato di acquisire riguardo alcune teorie di psicologia e terapie cognitive comportamentali.

L’articolo “PASSIONE ED ORGANIZZAZIONE” (http://lalucedisperanza.altervista.org/passione-ed-organizzazione/) corrisponde al terzo capitolo del MANUALE PER LA VITA.

Nell’articolo intitolato “MINDFULNESS” (http://lalucedisperanza.altervista.org/semplicemente-qui-ed-ora/) presento anche un video introduttivo su questo affascinante tema, che tanto vorrei legare al mio obiettivo di crescita personale.

Nel mio ultimo articolo “IL VERO SEGRETO PER RIUSCIRE” (http://lalucedisperanza.altervista.org/il-vero-segreto-per-riuscire/) ti ho presentato il quarto capitolo, intitolato “SEMPLIFICA”, tradotto dal testo originale di Leo Babauta del MANUALE PER LA VITA, dove puoi leggere, inoltre, come anch’io ritengo che sia estremamente utile cercare di “semplificare” al massimo ogni aspetto della vita. Potrei dire che questo principio possa essere considerato la colonna portante di tutto il mio blog.

È innegabile che io non possegga il copyright del principio della “semplificazione” e che, ancora, io non sia riuscito a vivere con piena coerenza con tale valore, tuttavia esso rappresenta sicuramente una mia forte aspirazione.

Pertanto, pur correndo il rischio di perdere lettori del mio blog (tra quelli che vorrebbero subito leggere nuovi articoli), ho deciso di fare una pausa. Fortunatamente, non ho alcuna intenzione di “vendere” niente a nessuno e non mi serve “clientela”. Questo blog è uno strumento di dialogo (anche con me stesso) e di gratuita condivisione. Non voglio che sia un oggetto di banale curiosità o, peggio ancora, di superficiale “consumo”. La missione che mi sono dato è quella di condividere le mie acquisizioni utili (spero) per la crescita personale. Ognuna di esse non deve essere solo “consumata”, ma gustata (solo se ritenuta valida) e messa in pratica. Ciò non può essere fatto in fretta; ci vogliono mesi o anche anni per acquisire ogni buona e veramente nuova abitudine.

Pertanto è utile che passi un po’ di tempo prima che io metta altra “carne al fuoco”. Semplificare significa anche non sovraccaricarsi di informazioni, prima di una loro giusta assimilazione.

 

Ricomincerò presto a scrivere, non ti resta che aspettare pazientemente.

Ciao, alla prossima.

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